Broker STP

No Dealing Desk

I broker STP prendono il nome da Straight Through Processing, un sistema che permette di automatizzare il processo di clearing e settlement delle operazioni ed esiste da diversi anni. Costituisce un bel vantaggio se si pensa che originariamente nel mercato azionario questo processo era manuale e causava ritardi e problemi.

In seguito alla cattiva reputazione che si stava creando intorno ai Market Maker per via della voce che facessero trading contro i propri clienti, più per ragioni di marketing che altro, sono stati introdotti i concetti di Dealing Desk e No Dealing Desk associando il primo ai Market Maker e il secondo agli ECN. 
L'industria del trading retail ha fatto credere che tutti i broker con un Dealing Desk fossero quelli “cattivi”, mentre i Non Dealing Desk erano i “buoni”.

Lasciando perdere i dibattiti sulla veridicità di questa affermazione , argomento toccato nel precedente articolo sui broker Market Maker, il problema era che, fino a poco tempo fa, per aprire un conto con un ECN ci volevano come minimo circa 50.000$, quota proibitiva per la maggior parte dei trader privati. 
Allora è sorto un terzo gruppo di broker che ha assunto il nome di STP ed è stato collocato nella categoria dei Non Dealing Desk, accostandosi quindi agli ECN e alla buona reputazione associata a questo concetto.

Molti tuttavia pensano che i due tipi si equivalgano ma non è affatto così. Un broker ECN è anche STP, ma non è sempre vero il contrario.
STP infatti vuol dire esecuzione automatizzata degli ordini senza intervento del Dealing Desk,
non equivale ad avere accesso diretto nel mercato.
Quindi i broker STP possono operare anche come i Market Maker gestendo gli ordini internamente in modo automatico oppure possono passare gli ordini ai fornitori di liquidità (banche). 

Se ci si ferma a pensare alle differenze tra le categorie, quelli che offrono una vera piattaforma ECN sono riconoscibili grazie alla presenza del book degli ordini e al fatto che si paga una commissione per ogni trade. Quindi non sono molto accostabili ai broker STP come la caratteristica di essere No Dealing Desk indurrebbe a credere.Invece è difficile scovare le differenze tra un Market Maker e un broker STP il che porta a pensare che  siano abbastanza simili.
Nulla di male in questo ma è bene avere chiare le differenze per non farsi ingannare dalle apparenze. 

I broker STP riproducono le quotazioni del mercato interbancario in maniera spesso più fedele dei Market Maker e dovrebbero anche poter offrire una velocità di esecuzione migliore e più accurata.Traggono i loro guadagni dagli spread e mantenendo posizioni contrarie sugli ordini gestiti internamente.

Come spiegato per i broker con un Dealing Desk, questo non vuol dire che i broker STP, almeno quelli regolamentati, facciano trading attivamente contro i propri clienti. Significa che si limitano a conoscere, tramite complessi algoritmi, quali clienti sono statisticamente perdenti e possono decidere di mantenere la posizione opposta non trovando una controparte per l'ordine.Questo quindi non crea nessun conflitto di interessi, il singolo trader è sempre padrone del proprio destino.

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