NEW MIND di Colonnello Davide
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VANTAGGI DI UN BROKER MARKET MAKER:
1. Nessuna commissione richiesta. Il broker non applica nessuna commissione e la tua vita come trader è semplificata dovendoti preoccupare solo dello spread. In realtà la commissione del broker è già incorporata nello spread. Se lo spread nel mercato interbancario è di 1 pip, il broker offrendo ai clienti uno spread di 2 pip guadagna la differenza.
2. Basso deposito iniziale richiesto. Tanti broker offrono la possibilità di tradare microlotti e la possibilità di aprire conti con pochi euro sfruttando una leva finanziaria elevata. Ammesso che tu faccia buon uso della leva, questo ti permette di operare sul mercato con soldi reali assaporando cosa vuol dire fare trading in real. La componente psicologica di mettere in gioco soldi propri può essere forte e la possibilità di esercitarsi mettendo a rischio poco capitale è fondamentale.
3. Piattaforma intuitiva. Le piattaforme sono solitamente facili da usare e hanno molte funzioni in comune. La maggior parte dei broker mette a disposizione Metatrader, una piattaforma completa e flessibile che è diventata la piattaforma standard per i trader retail.
4. Spread fissi. Molti broker offrono spread fissi. Se questo non è considerato un vantaggio in senso assoluto, lo può diventare però se intendi tradare in momenti di bassa liquidità, ad esempio in tarda serata o la notte.
5. Stop loss possono essere garantiti. Alcuni broker offrono stop loss garantiti, questo è possibile perché il broker si pone come controparte e l'ordine viene eseguito anche se non ci sono altri ordini di mercato disposti a prendere l'altro lato della trade.
6. Saldo non in negativo. Il broker chiuderà automaticamente le trade aperte nel caso in cui tu non abbia abbastanza fondi per coprire le perdite. Questo meccanismo impedirà al tuo account di andare in negativo. In altre parole non potrai mai perdere più di quanto hai nel conto.
SVANTAGGI DI UN BROKER MARKET MAKER
1. Spread più alti. Come detto il broker incorpora una commissione allo spread rendendolo più alto di quello interbancario.
2. Scalping non permesso da tutti i broker. dovendo gestire gli ordini internamente, soprattutto in presenza di un Dealing Desk manuale, i broker hanno difficoltà nel gestire continuamente numerosi ordini che vengono aperti e chiusi nel giro di secondi. Ecco perché lo scalping con alcuni broker è scoraggiato se non addirittura vietato.
3. Blocco piattaforma. A volte succede, soprattutto in momenti di alta volatilità, che la piattaforma si blocchi. Alcune volte sono semplici problemi di connessione, altre volte invece sembra che sia fatto apposta per impedire ai clienti di operare in determinati momenti. Non accade con tutti i broker quindi fai sempre un test in demo della piattaforma del broker con cui desideri aprire un conto.
4. Esecuzione non sempre veloce. la velocità con cui viene eseguito il processo di clearing and settlement degli ordini può variare a seconda della piattaforma e raggiungere anche qualche secondo.
5. Requotes (nuova quotazione). Legato al concetto precedente, alle volte i prezzi cambiano in quei secondi in cui l'ordine viene eseguito. Ad esempio se il prezzo da te richiesto originariamente non è più disponibile, si apre una finestra che ti illustra il nuovo prezzo corrente e l'ordine viene eseguito solo se accetti la nuova quotazione.
6. Manipolazione dei prezzi. I prezzi esposti dai Market Maker non sono quelli originali del mercato interbancario, ma sono creati dal broker in riferimento ad essi. Ci possono essere quindi momenti in cui le quotazioni reali di mercato e quelle del broker differiscono. In passato non era difficile scovare oscillazioni fittizie dei prezzi volte a colpire gli stop loss dei clienti. Questo fenomeno si è attenuato con l'aumento della competizione e, tra i broker regolamentati, non si verifica quasi più.
Ci sono due considerazioni da fare su questo punto. La prima è che la caccia agli stop loss è una tecnica come un'altra di trading e fa quindi parte del rischio di mercato. Non la attuano solo i dealer dei Market Maker ma anche i dealer bancari. La seconda è che queste oscillazioni sono nell'ordine della ventina di pip. Andranno perciò ad interferire sulla tua attività di trader solo se operi in periodi molto stretti. Su timeframe più alti, ad esempio su quello orario, difficilmente questo rumore di mercati ti preoccuperà.